L'Olio di Roma IGP scende in campo al Foro Italico: l'eccellenza capitolina protagonista agli Internazionali BNL d'Italia

Roma, 4 maggio 2026Il Consorzio Olio di Roma IGP si conferma ambasciatore del gusto e della salute nella prestigiosa cornice degli Internazionali BNL d'Italia. All'interno dello spazio istituzionale promosso da Regione Lazio e Arsial nel Fan Village del Foro Italico, l'IGP romana si presenta al pubblico internazionale del tennis non solo come prodotto gastronomico di eccellenza, ma come vero e proprio pilastro della Dieta Mediterranea e dello stile di vita sano.

Per tutta la durata del torneo, il Consorzio animerà lo stand con degustazioni guidate, raccontando ai visitatori e agli appassionati di sport il legame indissolubile tra la storia millenaria della Capitale e la qualità certificata della sua produzione olivicola.

"Essere presenti per il secondo anno consecutivo in un contesto globale come il Foro Italico è una vittoria per l'intero comparto" – ha dichiarato David Granieri, Presidente del Consorzio Olio di Roma IGP. "Il nostro olio è un alimento, ma un simbolo di identità territoriale che parla di sostenibilità e innovazione. Agli Internazionali BNL d'Italia portiamo un messaggio chiaro: la qualità certificata dell'Olio di Roma IGP è l'alleata ideale per chi cerca prestazioni d'eccellenza, nello sport come a tavola. Vogliamo che ogni turista e appassionato torni a casa portando con sé il sapore autentico delle nostre terre. Il nostro obiettivo è quello di traguardare alla data del 21 ottobre, quando sarà presentata la nuova campagna di produzione, alla presenza di operatori e importatori".

Il focus della partecipazione quest'anno è rivolto alla capacità del marchio IGP di fare rete e di elevare il valore percepito del prodotto laziale sui mercati esteri, intercettando il target turistico e professionale che affolla il torneo.

"La nostra missione è far conoscere le caratteristiche organolettiche uniche dell'Olio di Roma IGP a una platea sempre più vasta e qualificata" – ha aggiunto Tiziana Torelli, vicepresidente del Consorzio Olio di Roma IGP. "Attraverso le degustazioni e i momenti di incontro con gli stakeholder, vogliamo trasmettere il valore del rigido disciplinare che garantisce al consumatore tracciabilità e qualità assoluta. Il Foro Italico è la vetrina perfetta per dimostrare come l'agricoltura di qualità possa integrarsi perfettamente con i grandi eventi internazionali, diventando un volano economico e culturale per tutta la provincia di Roma e per il Lazio".

L'Olio di Roma IGP continua così il suo percorso di consolidamento, puntando su eventi che uniscono sport e benessere per promuovere un modello agricolo competitivo, capace di tutelare il paesaggio e valorizzare il lavoro dei nostri olivicoltori.

 

 

Il Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione dell'Olio di Roma IGP

Il Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione dell'Olio di Roma IGP, riconosciuto dal Ministero dell'Agricoltura con decreto del 10 maggio 2022, opera senza fini di lucro e svolge un ruolo centrale nella tutela, nella promozione e nella valorizzazione di una delle produzioni più rappresentative del Lazio.

Alla base dell'Olio di Roma IGP c'è un patrimonio varietale ampio e rappresentativo dell'olivicoltura laziale. Il disciplinare prevede l'impiego, per almeno l'80%, di olive appartenenti alle cultivar Itrana, Frantoio, Carboncella, Leccino, Moraiolo, Caninese, Salviana, Rosciola, Marina, Sirole, Maurino e Pendolino, da sole o congiuntamente.

La filiera coinvolge circa 600 operatori, tra cui oltre 500 aziende olivicole e circa 60 frantoi attivi sul territorio regionale. La produzione certificata annua si attesta intorno ai 3.500 quintali, per un valore stimato di circa 6 milioni di euro, a conferma della rilevanza economica del comparto.

Elemento qualificante è il sistema di tracciabilità, garantito da un contrassegno univoco applicato su ogni confezione, che consente di risalire all'intero percorso produttivo.

L'Olio di Roma IGP è stato inoltre il primo a dotarsi del "passaporto digitale" sviluppato dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che permette ai consumatori di verificare in tempo reale autenticità e origine del prodotto.

Dal febbraio 2026 il Consorzio è iscritto nell'elenco regionale dei soggetti abilitati all'attività oleoturistica, rafforzando ulteriormente il legame tra produzione, territorio e accoglienza. 

04/05/2026